domenica 6 dicembre 2009

E' nato THE SOUND OF BLACK ROSES!



Nastro Azzurro oggi appeso fuori dalla porta di casa mia, insieme alla coccarda natalizia, perchè dopo un mesetto di gestazione, è venuto alla luce il mio nuovo blog, The Sound Of Black Roses!
Il blog in questione è di mia fattura, ma i contenuti sono solo ed esclusivamente della band Black Roses il cui front man è il mio caro amico Max Gazzoni.
Se siete di Bologna e amate il rock non potete fare a meno di farci un salto e di scoprire tutto il talento di questa band dall'esperienza ventennale!

ROCK ON!!!!
(Questa nascita è dedicata a due persone che non sono più tra noi ma che sia io che Max portiamo nel nostro cuore...)

domenica 29 novembre 2009

Dragon Age



Come ormai tutto il mondo videoludico sa, il 3 Novembre (il 6 in Europa), è uscito Dragon Age: Origins.
Dopo quasi un mese di intenso gameplay, e dopo aver portato a termine 3 delle 6 "origini" disponibili (il sottotitolo "Origins" non è scelto a caso), posso tranquillamente affermare che Bioware, softwarehouse responsabile dello sviluppo del gioco, ha centrato il bersaglio.
Senza farmi prendere da facili entusiasmi (non nascondo il fatto di essere un fan Bioware da sempre), cercherò di analizzare pregi e difetti partendo da questi ultimi.
Tecnicamente non siamo di fronte ad alcun miracolo, anzi si può dire che Dragon Age Origins (DAO d'ora in poi) sta a Neverwinter nights 2 (NWN2 d'ora in poi) come Oblivion sta a Fallout 3, ovvero il motore grafico fa sì qualcosa in più ma non abbandona le sue radici.
Purtroppo il lato tecnico è davvero carente: Tutto il mondo che ci circonda pare immobile e privo di evoluzione. Le animazioni dei personaggi sono di pregevole fattura nelle fasi di combattimento, banali e ripetitive durante le fasi di dialogo e nel resto del gioco. Pur permettendo una buona scalabilità, per risultare godibile anche su piattaforme non recentissime, il motore di gioco non vola su macchine discretamente potenti. E' quello che io definisco "Engine Democratico", ovvero un motore che non va perfettamente su nessuna macchina, ma che non fa gridare all'orrore su macchine di una generazione fa.
Le aree di gioco, come accadeva in NWN2, non sono free roaming ma hanno bensì "un'entrata" ed "un'uscita". Tirando le somme se avete adorato la parte esplorativa dei vari titoli targati Bethesda (Oblivion, Fallout 3...) che dire.. qui è totalmente assente.
Nota a favore per il comparto musicale che presenta una colonna sonora davvero evocativa in grado di sottolineare con sapienza ogni momento di gioco, dal più cruento al più romantico.
Passiamo al gameplay vero e proprio: si tratta di un gioco di ruolo a turni mascherato da gioco d'azione in tempo reale. Mascherato perchè senza ponderare ogni azione di ogni personaggio durante la pausa, si muore già nelle primissime fasi di gioco. Il gameplay si basa solo (badate bene SOLO) sulla strategia: uno scontro può finire in pochi turni o durare un eternità solo perchè si è scelto un approccio anzichè un altro (qualcuno sta pensando a Baldur's Gate?).
Il vostro party sarà composto dal vostro PG (personaggio giocante) e da altri PNG fino a 4 totali. Sulle prime mi è sembrato limitato come party ma DAO permette la creazione di personaggi davvero versatili: contrariamente a NWN2 e predecessori non vi è più alcun legame con il (vetusto) regolamento di D&D.
Un mago, in DAO, è un personaggio potente fin dall'inizio e non un sacco di patate che ci si porta appresso nel party fin quando non raggiunge il livello necessario per lanciare una fireball. Un guerriero può eliminare un mago di altissimo livello se gli arriva addosso. Un ladro infine riesce laddove in D&D ha sempre fallito: è un fine guerriero che ha fatto sua "l'arte della sopravvivenza", non un grimaldello ambulante da lasciare in disparte durante i combattimenti.
Rimanendo in tema di gameplay il gioco vi pone molto spesso a scelte strategiche complesse da giocatore navigato ma per chi si è perso come me nei meandri del regolamento di D&D troverà nell'immediatezza di quello di DAO la panacea di tutti i mali dei GDR: non ci vuole una serata per creare il tuo personaggio! Pochi parametri ma sufficienti per un regolamento che finalmente funziona.
La creazione del personaggio permette la scelta di 3 razze con relative estrazioni sociali: nano nobile, nano senza casta, umano nobile, elfo dailish, elfo di città, mago (elfo o umano).
Le combinazioni possibili sono 6 totali e per ognuna di esse il giocatore affronta una storia diversa (le origini appunto). Molte delle decisioni che prenderete all'inizio della storia si ripercuoteranno nella trama in futuro. Considerate che per portare a termine la vostra missione di Custode Grigio, dovrete impegnarvi fra le 80 e 100 ora la prima volta e 50-70 le volte successive.
Qui veniamo a ciò che ha reso per me DAO il più grande capolavoro che io abbia mai giocato: La storia!
DAO è un romanzo fantasy di altissimo spessore. Ogni elemento della storia è minuziosamente raccontato e descritto come fosse reale e permette al giocatore un'immersione totale. Il Ferelden diventa la nostra "casa" nel modo digitale, e difenderla dalla impellente minaccia sembra la cosa più naturale del mondo. E' un romanzo corale come il Signore degli Anelli, perchè ognuno dei PNG con cui interagirete fa parte del Ferelden come voi, e come voi contribuirà al successo della vostra missione, che sia per suo interesse, per amore, per fedeltà, per vendetta.
Ogni vostra scelta cambierà il risultato finale del mosaico che Bioware ha sapientemente preparato (il gioco vi pone continuamente davanti a scelte morali che possono cambiare il corso degli eventi anche 40 ore più tardi).
Parlando di longevità ovviamente ci attestiamo su livelli mai raggiunti prima da nessun'altra produzione: giocare ambedue i sessi per 6 origini porta il titolo alle 1000 ore circa senza contare le future espansioni che Bioware promette per i prossimi due anni. Al giorno d'oggi per cifre ben più alte e titoli qualitativamente inferiori ci riteniamo fortunati se la longevità si attesta sulle 12-20 ore.
Senza svelarvi alcun particolare (potrei scrivere ore) vi lascio a qualche momento della mia avventura da elfa dei boschi.



Il primo incontro tra Alastra (la mia elfa) e Duncan.
La Guardia Grigia che per salvarmi mi porterà tra le sue fila per difendere il Ferelden.











Quattro chiacchere fra commilitoni la notte prima di una grande battaglia.












Lo spirito di un antico albero nella foresta dove dimoravano un tempo gli antichi elfi.












Il mio gruppo alla Torre dei Maghi.








Katajanokka

Per la mia 'Rubrica' Helsinki Kiitos, oggi ho deciso di fare un post dedicato a Katajanokka, l'isola dove sono solita soggiornare quando mi reco in questa splendida città nordica che si affaccia sul Mar Baltico.

Si tratta di un piccolo pezzo di terra triangolare (con la punta rivolta a sud) collegato al porto di Helsinki dove si tiene il Kauppatori, il mercato all'aperto più famoso della Finlandia. Visitare quest'isola a piedi è il miglior modo per gustarne la bellezza perchè ci sono scorci stupendi e svariate cose da vedere. Architettonicamente è un'interessante fusione di stili nuovi e antichi, Neoclassicismo, Nazional-Romantico e Contemporaneo. La traduzione di kataja è 'ginepro', mentre nokka è 'becco', mi baso però solo sulla traduzione letterale delle due parole e non su un'informazione certa, quindi se qualcuno di voi che mi legge sa il vero significato del nome di quest'isola me lo comunichi! :) (Nella foto: Particolare di un palazzo lungo una via della penisola)

Lasciandoci alle spalle il mercato pieno di tendoni arancioni e meraviglie per occhi e palato, subito all'inizio della striscia di terra che collega la penisola alla città, si erge monumentale la cattedrale luterana di Uspenski con le sue cupole tipicamente russe, a cipolla e dorate talmente lucide che il sole che si riflette abbaglia la vista. La Cattedrale di Uspenski è la più grande chiesa ortodossa della Scandinavia, e grazie alla sua splendida architettura regala alla città un aspetto quasi orientale. Poggia le fondamenta su un piccola collina, alta quel tanto che basta da regalare al visitatore che ne calpesta il sagrato, una vista splendida sul porto e sul mercato.
Nel 1810 fu progettata, ma venne costruita solo nel 1868 e dedicata alla Vergine Maria. Il progetto iniziale, dell' architetto russo Gornostayev, subì svariate modifiche grazie ad un ricco mercante, anch'esso russo, che donò alla chiesa una campana talmente grande da costringere gli operai a smantellare parte del campanile originale per allargarla.
Dal 1872 la cattedrale di Uspenski è la più importante parrocchia ortodossa della Finlandia. (Nella foto: La cattedrale di Uspenski, subito sotto il terminal della Nordic Jet Line e parte di Katajanokka vista da un battello)


Superando la cattedrale luterana di Uspenski e seguendo il percorso del tram su binari numero 4, si arriva in quella che un tempo era la prigione della città, oggi quello stesso edificio è un albergo molto rinomato, il Best Western Premier Hotel Katajanokka costruito nel 1837.
Nel 2002 venne chiuso per mancanza di strutture adeguate alla gestione dei detenuti come ad esempio i bagni in ogni cella. Best Western quindi ha deciso di ristrutturare l'edificio perché interessata all'originale idea di costruire un albergo in un ex carcere e perchè si tratta di un solido e fascinoso palazzo di splendidi mattori rosso scuro.
Attualmente l'Hotel dispone di ogni servizio, come ristorante con specilità di pesce (quasi tutti i piatti hanno nomi collegati con il tema del carcere), ma si è cercato di mantenere inalterato qualche dettaglio che ricordasse ai clienti, il fascino del luogo antico e il disagio dei detenuti, ad esempio tutte le bevande sono servite in tazze di stagno come quelle usate dai prigionieri nell'800 oppure gli ospiti vengono a volte classificati con adesivi che riportano la scritta 'colpevole' e vengono persino consegnate palle di ferro con catene.

Il vecchio deposito della città, tipicamente costruito con mattoni rossi, venne convertito, nel 1911, in Casinò per gli ufficiali della Marina militare imperiale russa.
Durante la Rivoluzione russa del 1917 fu teatro di esecuzioni di ribelli e soldati e sul tetto sventolava la bandiera anarchica. Nel '18 fu occupato dagli ufficiali tedeschi che avevano preso parte all' assalto di Helsinki e dal '19 è diventato sede dell' Unione degli Ufficiali.
Dal 1913 il tradizionale ristorante propone specialità suomi in un ambiente di lusso.
Il bellissimo palazzo venne restaurato nel 1990 mantenendo intatto il suo aspetto originale e attualmente è conosciuto per la bellezza del posto e la squisitezza dei suoi  manicaretti gustabili da una terrazza sul mare davvero spettacolare. (Nella foto: L'ingresso del ristorante con alle spalle la cattedrale di Uspenski)


Su quest'isola ci sono svariati terminal dai quali partono imbarcazioni di ogni tipo e dimensione dirette in Russia, Svezia ed Estonia. Il primo che si incontra, vicinissimo al Kauppatori e alla cattedrale di Uspenski è il Kanava Terminal, il secondo è quello della Nordic Jet Line, dove personalmente ho preso un catamarano per Tallin, la capitale dell'Estonia. Più avanti, lungo la strada, quasi di fronte all'Hotel Skatta e all'Eurohostel si trova invece quello della Viking Line, grossa compagnia navale provvista di una numerosa flotta di enormi navi da trasporto passeggeri. Il loro sito adesso è anche in italiano... sono commossa... :)
Da quest'isola partono solo imbarcazioni di una certa dimensione, mentre dal porto del mercato all'aperto Kauppatori, solo piccole barche da approdi turistici o taxi acquatici. Un'altro Terminal presente qua è quello chiamato proprio di Katajanokka, poi c'è il Makasiini e il porto vecchio.

RISTORANTI, PUB E NEGOZI
Nell'isola di Katajanokka si possono trovare anche molti negozi, ristoranti e pub. Personalemente ho provato un paio di caffetterie e un pub molto carino, tutto in legno, dal nome Poseidon. Su ques'isola non manca nulla, potrete trovare gli R-Kioski, piccoli negozi che vendono di tutto, dai giornali alle bibite, dalle sigarette alle cartoline. Potrete mangiare in ristoranti economici o lussuosi, prendere un caffè sul mare o in qualche cafè in un tipico vicoletto, alloggiare all'economico ostello o al lussuoso Best Western, spedire cartoline direttamente dall'ufficio postale vicino al terminal della Nordic Jet Line, visitare chiese o prendere navi per fare escursioni fuori dalla Finlandia, acquistare ricordini tipici suomi o qualche stranezza nel caratteristico negozietto di souvenir sovietici lungo la strada dei terminal. Sul lato nord dell'isola potrete vedere ormeggiate le enormi e impressionanti rompighiaccio.   


Concludo questo lungo post su Katajanokka, uno dei miei luoghi preferiti di Helsinki, con un opinione personale: Tutta la città è stupenda, ma l'isola/penisola di Katajanokka ha un fascino tutto particolare. Se andrete a visitare la capitale della Finlandia non dimenticatevi di fare una bella passeggiata lungo le sue strade e i suoi moli perchè vi stupirete di cosa può darvi questo piccolo triangolo di terra, le sue navi ormeggiate lungo le strade e il suo mare che le fa da cornice su ogni lato.
(Nella foto: Le affascinanti e soprattutto gigantesche rompighiaccio)

giovedì 29 ottobre 2009

Intervista a Roberto Giacobbo



Da parecchio tempo ormai, grazie al Blog di Paolo Attivissimo, 'Il Disinformatico', ho scoperto questo talentuoso fumettista di nome Davide La Rosa. Un ragazzo con un'ironia strepitosa, che crea fumetti disegnati male (di proposito) su svariatissimi personaggi dello spettacolo e non. Da poco ha pubblicato la riedizione aggiornata del suo libro intitolato 'Dio' che ha per protagonista proprio il Divino.

Più avanti pubblicherò anche un post dedicato alla recensione del libro, ma ora voglio dedicare questa pagina all'intervista che gentilmente mi ha concesso uno dei personaggi che io preferisco in assoluto essendo anch’io amante del mistero. Sto parlando di Roberto Giacobbo.

Ringrazio Davide La Rosa per il prezioso tempo dedicato a questo mio blog e passo subito all'intervista!

15 domande al noto misteriologo per antonomasia, misterioso termine di cui ignoro assolutamente il significato, ma sono certa che ce lo spiegherà volentieri lui.

1 Lighthousely: Un caro saluto a te Roberto e a tutti gli amici di Voyager!


Seguo sempre con immense trasecolate la tua bellissima trasmissione e sono molto onorata di averti come ospite nel mio blog. Inizierei con la prima domanda sei sei d'accordo.


Roberto: Meno male che hai salutato con la formula corretta. Altrimenti sarei stato costretto a squalificarti dal programma. L'onore è tutto mio. Possiamo iniziare.


2 Lighthousely: Allora, Roberto, ci vuoi spiegare cosa vuol dire la parola 'antonomasia'?


Roberto: E' una parola misteriosa (forse di Gallarate o forse Maya)... non si sa molto ma, appena avremo delle notizie in riguardo, ti terrò informata.


3 Lighthousely: Innanzitutto ti chiederò come mai sei così interessato ai misteri misteriosi, ti è forse accaduto qualcosa di inspiegabile nella vita che ha acceso la tua passione? Un pò come Ruggeri che ha tratto ispirazione dalla misteriosa perdita precoce dei suoi capelli e dal misterioso successo come cantautore o come Mulder che ha scoperto di essere il misterioso figlio dell'uomo che fuma, marito della madre, moglie di suo padre, padre della sorella scomparsa la cui gemella clonata è stata partorita da Scully?


Roberto: Mia Suocera mi ha iniziato al Mondo dei misteri e, per questo, le devo molto.


4 Lighthousely: Cosa ne pensi appunto di Enrico Ruggeri? Siete amici nonostante la rivalità professionale?


Roberto: Ruggeri è un copione dovrei strappargli tutti i capelli... per fortuna altri (forse alcuni alieni) ci hanno già pensato.


5 Lighthousely: Devi sapere che ho giocato a tutti i Gabriel Knight (giochi pregni di trasecolate a non finire...) e che in quello 3D, dove per impersonare Gabriel hanno scritturato MacGyver, ho scoperto l'esistenza di Rennes-le-Château. Un paesino affascinante nonostante i pixel enormi, che vorrei visitare prima o poi! Hai qualche dritta da darmi in merito?


Roberto: Sì, prova il caciucco... lo fanno più buono di quello che fa lo stesso MacGyver.


6 Lighthousely: So che sei chiappe e camicia con il noto archeologo egiziano Zahi Hawass (sarei curiosa di sapere chi è la camicia e chi le chiappe...) Si vocifera che in realtà si tratti di Gino Bramieri travestito da Zahi Hawass con le sopracciglia posticce, tu che di mistero sei tuttologo, cosa puoi dire in merito ai tuoi telespettatori?


Roberto: Ah-ah-ah... quella cosa di Gino Bramieri è stupenda... oddio, spero non mi senta Zahi... non voglio che mi faccia di nuovo tanto male (credo di aver risposto anche a quella cosa della camicia).


7 Lighthousely: Passiamo ad un altro tema affascinante. I famosi crop circles, i cerchi nel grano. Tu credi che siano opera di entità aliene, di Jean Louis David o del Mulino Bianco?


Roberto: Mulino Bianco... ci sono tante prove a confutare ciò. Una di queste è che uno li vede sempre all'orario di colazione.


8 Lighthousely: E degli Ufo invece? Cosa ne pensi? (Secondo il mio modesto parere si tratta del servizio di piatti che Dio lancia contro il giovane Davide ogni volta che lo fa arrabbiare)


Roberto: E' molto probabile... io stesso ho lanciato dei piatti al giovane Davide.


9 Lighthousely: Saltando sempre di palo in frasca (misterioso modo di dire, non trovi?), ti chiedo il tuo parere su tutti questi personaggi famosi e sulle loro presunte morti, come Marilyn Monroe, Elvis Presley, Paul Mc Cartney, Michael Jackson, Mike Bongiorno, Moana Pozzi, Gesù, Beep Beep e Giulio Andreotti...


Roberto: Io tratto solo la morte dei cantanti... e si sa: i cantanti famosi sono stati tutti uccisi da Salieri... l'unico cantante famoso ancora in vita è Andreotti.

10 Lighthousely: Passiamo ora ai fantasmi, argomento che mi fa sempre trasecolare addosso; esiste una prova tangibile della loro esistenza?


Roberto: Sì, il mio parrucchiere mi ha giurato di averne visto uno... io mi fido della sua parola.


11 Lighthousely: Una domanda che non posso assolutamente esimermi di fare: Visto che nel 2012 ci sarà la fine del mondo, potresti per cortesia versare tutti i tuoi soldi sul mio conto e intestarmi le tue proprietà? Tanto non ti serviranno più...


Roberto: Ok, è una buona idea.


12 Lighthousely: Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi del sedicente Divino Otelma. Io trovo che sia il comico migliore di tutto Zelig e che i suoi immensi poteri paragnostici, parapsichici, parapsicologici, paranormali, paracaduti, paraventi, paracarri, paraflù, siano inimitabili.


Roberto: Il divino Otelma in realtà è un complotto della CIA e, noi di Voyager, stiamo cercando le prove... e siamo su una buona strada.


13 Lighthousely: Ho saputo che conosci un certo Davide La Rosa e che costui è un losco figuro, forse un man in black o un chierichetto. Cosa ci puoi dire di lui?


Roberto: Mai sentito nominare... ma spero che venga rapito da una lontra mutante.


14 Lighthousely: Hai mai fatto una puntata di Voyager sull'unico essere immortale che racchiunde in se il mistero di milioni di anni, di vita extrasolare, di poteri paranormali più fighi degli X-Man e Ratman messi insieme? Sto parlando ovviamente di Chuck Norris (trasecolo al solo pronunciar il suo nome), il pugno più doloroso del 'raggio mento volitivo' di Mussolini.


Roberto: Trasecolo anche io. Non molti lo sanno ma Chuck Norris mi salvò, anni fa, da uno Yeti che, incredibile a dirsi, mi aveva accusato di avergli rotto la macchina.


15 Lighthousely: L'ultima domanda che chiuderà quindi questa misteriosa intervista è la seguente: Tu ci credi in Dio, o come nel caso di Chuck Norris (Brrrr ritrasecolo...) è Lui che crede in te?


Roberto: E' una bella domanda. Ma se io sono fatto dell'immagine e somiglianza di Dio allora io sono Dio e lui è Giacobbo... non so cosa significhi quello che ho detto... quando avrò delle novità a proposito ti terrò aggiornata.


16 Lighthousely: Si lo so, le domande dovevano essere 15, ma questa è un'intervista misteriosa quindi misteriosamente è comparsa una sedicesima domanda. Prima di fartela ti ringrazio ancora per il tempo dedicato a questo blog e ti rinnovo i complimenti per la trasmissione! Un caro saluto a te Roberto e a tutti gli amici di Voyager!


Ed ora la domanda misteriosa. Momento Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta!


Roberto: Quanto di Maya c'è in me? il 38%.

Grazie a te per l'intervista e complimeneti per il blog. Blog, è composto da 4 lettere come il nome Gesù... solo coincidenze? Noi di Voyager pensiamo di no.


Tanti saluti e tante trasecolate.
Roberto Giacobbo

Questo l'indirizzo del blog di Davide, dove potrete farvi grosse risate assicurate: http://lario3.splinder.com/

venerdì 23 ottobre 2009

Miaoooo !!!



Questo invece è il mio supergatto che si fa fare i coccoli! --->   Felix !!!

Ready? FIGHT!

Se volete vedere Felix e Birillo che si pestano (come in questo momento alle mie spalle ^_^)



giovedì 15 ottobre 2009

Il Compliblog!


Oggi è un giorno speciale! Questo blog compie la bellezza di 4 anni! Quindi oggi è il mio BlogCompleanno!

Blogauguriiii a meee!!!!
Blogauguriiii a meee!!!!
Blogauguriiii a Lighthousely!!!!
Blogauguriiii a meeeeeeee!!!!

Ma Blograzieee! (mi rispondo da sola).


Il 15 ottobre del 2005 scrivevo il mio primo post chiamato proprio "Lighthousely's Nest". Un post importante, il più importante di tutti oserei dire. Il motivo per il quale ho aperto questo nido personale. Prima dell'apertura di questo blog, avevo un piccolo posto nella community di "Miodiario.net", o più semplicemente "MD" per gli amici, che purtroppo, grazie ad un attacco di hacker turchi che Mediaset/Jumpy non è stata in grado di fronteggiare, ora non c'è più. Era il primo sito in Italia nato con lo scopo di dedicare delle pagine a diari virtuali. Migliaia di utenti si erano iscritti gratuitamente, me compresa, e avevano aperto con un nick name un diario personale. Visibile da tutti e commentabile in ogni pagina, esattamente come un blog.
C'era chi scriveva una marea di cazzate (e scusate il francesismo, lo so che 'marea' non si dice...), c'era chi data l'età, tipo sbarbi dai 10 ai 15 anni che non hanno idea di cosa sia l'italiano, scriveva le cose più sceme come "Caro diario oggi ho preso 5 in matematica e sono inkaxxatissima" oppure "Oggi Luca mi ha guardata e sono diventata tutta rossa, secondo voi gli piaccio?" Per non parlare di strafalcioni linguistici e grammaticali oltre alle frasi tipo "Oggi nn vengo a skuola, tvumdb, tua baby." ), altri invece scrivevano belle poesie e altri ancora, come me, una specie di diario personale consapevolmente pubblico quindi diciamo così, autocensurato quando non volevo dire cose troppo personali e intime.
Se tutti avessero seguito la netiquette, come facevo io, cioè senza fare nomi completi, senza esporre troppo di se a facili critiche da parte di persone che non possono conoscere chi sei veramente, senza offendere nessuno per questioni di sesso, razza, colore o religione, beh forse, se tutti avessero seguito le semplici regole del buon vicinato, Miodiario.net sarebbe ancora aperto e ai vertici del successo in rete.
Purtroppo l'essere umano deficita spesso di buon senso e intelligenza e a causa di queste persone (e della poca professionalità dello staff di Jumpy che non solo non era in grado di moderare i diari, ma nemmeno di proteggerli da attacchi esterni come quello turco) il sito ha definitivamente chiuso mandando in lutto migliaia di navigatori.
Io ero alla soglia delle 400 pagine. 400 pezzi della mia vita, 400 frammenti di me, ricordi, emozioni, eventi importanti, dialoghi, dolori e gioie. Quando iniziai a sospettare che Jumpy fosse agli sgoccioli, vista la mancanza di assistenza agli utenti, di diari offensivi non moderati, e le rarissime pagine moderate ma male, perchè eliminate senza ragione (non erano affatto offensive, magari l'argomento era il meteo...) decisi che era giunto il momento di salvare il mio diario in un file di testo, per farne una copia di backup. Non era possibile salvarlo tutto in una botta sola e così con tanta pazienza e mille copia e incolla feci in tempo a salvarne solo un terzo.
Quando miodiario.net chiuse fu un trauma che per mia fortuna durò pochissimo. In quel periodo, quando riversavo le emozioni in quel sito, la mia vita era a dir poco incasinata e fu in quel momento che conobbi quello che poi è diventato mio marito. Senza dirmi nulla, provando qualcosa per me nonostante io avessi la testa assolutamente altrove e per me lui era solo un carissimo amico, salvò pagina per pagina tutto il mio diario. Fu un'emozione fortissima quando mi mandò una mail con allegato lo Zip che conteneva le mie 400 pagine.
La prima pagina di quel diario è la stessa di questo blog, il nick usato anche, l'unica differenza rispetto a quando scrivevo su MD è che ora sono finalmente felice.
Di Miodiario.net mi manca leggere le pagine di MATI (Ho assaggiato l'Havana7 grazie a te!), la dolcissima BADHONEY (Che non dimenticherò mai) o ancora di DIAMOND DOG (Il tenebroso sempre depresso che scriveva eccelse poesie noir) o EWAN, che era un grandissimo scrittore e mi auguro che sia riuscito a sfondare perchè se lo merita davvero, il suo era il diario più bello di tutta la community. Ce n'erano molti altri meritevoli, quel sito covava grandi talenti ed è un peccato che non ci sia più.
Mi ero fatta degli amici virtuali veri. Si lo so, sembra un paradosso, "se sono virtuali non possono essere veri" direte voi. Ebbene è qua che vi sbagliate. Dietro quei nick c'erano delle persone vere come me. Io sto di qua dal monitor, loro stavano al di la, ma non per questo erano meno veri di una persona che puoi guardare in faccia. Anzi, spesso è proprio il virtuale che rende sincere le persone perchè non hanno motivo di mentire visto che non ti conoscono.
Questo lungo post nasce per augurare a me un buon Compliblog e per mandare un messaggio agli ex utenti di MD che un pò mi mancano. Spero che siate felici ovunque vi troviate e qualunque nick name abbiate scelto perchè ve lo meritate alla grande!
Vi lascio con una mia pagina di quel vecchio diario:

"Chi comincia a mettere in dubbio tutte le sue certezze soltanto sentendo il rumore delle nuvole..."
DiamonDog

"La paura di restare soli, il futuro che incombe terrorizza chi riempie la sua vita con un niente… Paghiamo per sentirci uguali a qualcuno che non ci somiglia mai..."
BadHoney

"Forse sono egocentrica ma penso che qui qualcuno mi stia lanciando messaggi nascondendosi dietro a paraventi di carta di riso. Forse le ombre cinesi che ho visto su questi paraventi le ho fraintese, forse non si parlava di me, tant'è che invece ho capito proprio così.
Deve essere successo qualcosa mentre dormivo sottocoperta, capitano, perchè non capisco cosa stia succedendo. Mi manca un pezzo fondamentale, ho perso qualche episodio e ora la trama mi sembra che non stia in piedi minimamente. Ho la sensazione che sia accaduto qualcosa senza di me, che però mi riguarda. Questo non è bello per niente.
Chiedere spiegazioni è lecito, rispondere è cortesia, ma quando le spiegazioni che chiedi hanno a che fare con qualcosa che ti riguarda e che per di più è qualcosa a cui tieni moltissimo, rispondere non è più cortesia, è fatto obbligo.
E se vogliamo dirla tutta, devono essere risposte chiare e corrette, lineari e che arrivano rapidamente al punto, perchè un punto c'è ed è inutile dire di no, e quel punto è il crocevia di emozioni e sentimenti che possono fare molto male, come cani sciolti pieni di confusione.
Ci sono comportamenti che deludono, ci sono coscienze che non vengono prese in esame. Ci sono persone che fanno tutto da sole e che poi ti feriscono, si feriscono. Ho bisogno di una cura e in fretta.
Adoro il vetro, l'acqua, l'aria.
Perchè ci si vede attraverso."
Lighthousely